Il tema dello sviluppo dell’identità in adolescenza è un argomento più volte dibattuto dagli esperti e l’interesse verso questo aspetto affonda le sue radici dalla comparsa del concetto di adolescenza nella letteratura, che si colloca alla fine del diciannovesimo secolo. Prima di allora l’adolescenza non era un periodo della vita riconosciuto nella vita delle persone, per la stragrande parte dell’umanità, dall’infanzia si passava direttamente alla vita adulta, così è ancora in alcuni paesi del mondo. Questa constatazione ci permette di affermare che l’adolescenza e la rappresentazione che abbiamo di essa ha una natura culturale e quindi, attraverso la costruzione di pensieri e riflessioni comuni, possiamo agire e ridefinire che cos’è e come sono gli adolescenti.
La proposta è quella di svolgere un percorso formativo che approfondisca il “divenire” degli adolescenti e lo metta in relazione con gli adulti di riferimento. L’uscita dall’infanzia e la presenza nel mondo degli adulti: quali sono le domande di ragazzi e ragazze? cosa rispondergli nel rispetto del loro esserci e del loro diventare grandi? I “chi sono” dell’adolescenza in una società in continua mutazione e la non facile ricerca di una propria strada. Cosa trasmettere in un passaggio generazionale?
Negli incontri, rivolti a genitori, educatori, insegnanti, volontari, si rifletterà su adolescenza, identità, disagio giovanile, comunicazione intergenerazionale, alternando momenti di comunicazione da parte di Angelo Villa, psicologo e psicanalista, con momenti di ascolto e confronto degli adulti presenti.
Il percorso è inserito in “Puzzle of me”, progetto a cura di La Grande Casa scs e finanziato con il contributo di Fondazione Comunitaria Nord Milano.